Centro Formazione, Ricerca e Mediazione a orientamento etnoclinico
Storia del Centro Fo.R.Me
Il Centro Fo.R.Me, che nel suo acronimo significa Formazione, Ricerca e Mediazione, nasce ufficialmente nel 2015 all’interno della Cooperativa Impresa Sociale Ruah in risposta all’Agenda Europea sulle Migrazioni, un complesso di misure fortemente securitarie teso ad affrontare quella che i Paesi del Mediterraneo, e in particolare l’Italia, definivano nei termini di “crisi” ed “emergenza” migratoria.
Nell’ambito di questa Agenda, la figura del rifugiato come soggetto da proteggere si è trasformata in soggetto su cui esercitare sorveglianza e controllo. Gli operatori umanitari e sociali, inizialmente impegnati nell’assistenza, sono stati progressivamente incaricati di compiti legati alla gestione e al contenimento delle persone migranti. Allo stesso tempo, le persone migranti sono state sottoposte a un processo di classificazione sempre più rigido che le suddivideva in richiedenti asilo, titolari di protezione, diniegati, vittime di tratta, minori non accompagnati.
L’approccio etnoclinico implementato dal Centro Fo.R.Me si è dunque posto l’obiettivo di sostenere sia donne e uomini accolti nelle strutture, sia gli operatori che si occupano di accoglienza. Si tratta infatti di una pratica che mira a superare le logiche di potere, controllo e classificazione tipiche di molti contesti istituzionali.
L’obiettivo non è diagnosticare o etichettare, ma promuovere un dialogo tra le diverse appartenenze culturali e far emergere nuove prospettive. L’etnoclinica agisce come un ponte tra discipline diverse, creando percorsi di cura che mettono in relazione persone e vissuti differenti, e rifiutando di ridurre il disagio a semplici categorie mediche o culturali. In questo modo, si crea uno spazio di ascolto e interazione in cui i ruoli di professionisti e utenti si avvicinano, nonostante le inevitabili asimmetrie legate alla condizione migratoria.

Il Team

Michele Agazzi
è avvocato e dottore in psicologia clinica. Si occupa di diritto penale e diritto di famiglia, con particolare attenzione ai temi relativi alla violenza intra familiare, molestie e atti persecutori. È abilitato all’esercizio della pratica collaborativa. Master practictioner in PNL, è formatore nell’area della comunicazione. Dal 2018 è membro dell’équipe etnoclinica del Centro Fo.R.Me.

Alice Bellagamba
è professore ordinario di Antropologia Politica e di Culture e Società dell’Africa presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Ha condotto ricerche etnografiche in Africa Occidentale pubblicando numerosi articoli, saggi e volumi monografici di interesse internazionale. Tra i suoi campi di indagine: migrazioni, schiavitù, memorie, società e Stato. Dal 2020 collabora con Centro Fo.R.Me.

Rosanna Cima
è ricercatrice in pedagogia sociale. Il suo principale interesse di ricerca é orientato al pensiero decoloniale, all’intersezionalità, al fare conoscenza insieme alle persone che lavorano e che usufruiscono dei servizi sanitari e socio-educativi. Dal 2018 collabora con il Centro Fo.R.Me.

Paolo Confessore
è medico e psicoterapeuta sistemico. Formato in governo clinico, gestione sanitaria e Risk Management. Dal 2024 è direttore sanitario del polo clinico For.Us creato all’interno del Centro Fo.R.Me.

Laura Crescini
è studentessa presso il corso di studi di Psicologia clinica dell’Università di Bergamo. Dal 2024 collabora con l’èquipe etnoclinica del Centro Fo.R.Me.

Rita Finco
è pedagogista e antropologa. Dirige il Centro Fo.R.Me della Cooperativa Ruah di Bergamo, è professore a contratto presso l’Università di Bergamo e Bolzano, ricercatrice associata presso l’unità di ricerca “Méthodes et cultures”, INSERM di Parigi-Sorbona e membro del Laboratorio di Ricerca Partecipata Saperi Situati dell’Università di Verona.

Gian Luca Guizzetti
è medico psichiatra e psicoterapeuta, frequentante l’istituto di Ricerca in psicoanalisi applicata (IRPA) di Milano. Svolge attività clinica presso il proprio studio in Bergamo e nell’area della riabilitazione psichiatrica presso la CRA Germoglio di Verdello (Fondazione Emilia Bosis). In precedenza ha prestato servizio presso l’Asst Bergamo est quale dirigente medico. Dal 2026 collabora con l’équipe etnoclinica del Centro Fo.R.Me.

Marion Jacoub
è antropologa clinica, coach di scrittura e canto. Allieva di Tobe Nathan, oggi si occupa di sperimentare i principi dell’etnopsichiatria anche con persone senza background migratorio. Dal 2018 è membro dell’èquipe etnoclinica del Centro Fo.R.Me.

Fulgenzio Rossi
è medico psichiatra, già direttore del Dipartimento di Salute mentale dell’Azienda Ospedaliera di Treviglio (Bg). Co-fondatore del Centro Fo.R.Me di Cooperativa Ruah, dal 2019 al 2021 è stato direttore sanitario del polo clinico For.Us creato all’interno del Centro Fo.R.Me

Gloria Selini
è psicologa-psicoterapeuta ad indirizzo etno-sistemico-narrativo. Si è occupata di situazioni di sofferenza psichica e confusione progettuale all’interno di contesti di comunità. Attualmente svolge la sua attività clinica con individui, coppie e famiglie. Dal 2024 collabora con l’équipe etnoclinica del Centro Fo.R.Me.

Annalisa Sutera
è psicologa-psicoterapeuta ad indirizzo etno-sistemico-narrativo e consulente per una Fondazione filantropica che si occupa di vulnerabilità minorile nel mondo. Ha lavorato a Roma in ambito sociale e socio-sanitario come terapeuta, formatrice e supervisore con equipe e famiglie migranti del territorio romano. Oggi svolge la sua attività clinica presso un consultorio pubblico di Brescia. Dal 2023 collabora con l’équipe etnoclinica del Centro Fo.R.Me.

Federica Tucci
è avvocata civilista, lavora in ambito di diritto di famiglia e minorile, si occupa di fragilità e marginalità, nominata dal Tribunale come tutrice, amministratrice di sostegno e curatrice speciale del minore, mediatrice familiare, coordinatrice genitoriale, formata alla pratica collaborativa. Dal 2018 è membro dell’équipe etnoclinica del Centro Fo.R.Me.

Enrico Valtellina
è laureato in Filosofia con indirizzo teoretico presso l’Università di Milano, ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia con una tesi dal titolo: “Tipi umani particolarmente strani: La Sindrome di Asperger come oggetto culturale”. È autore di numerose pubblicazioni sul tema dell’autismo e della disabilità. Dal 2018 collabora con il Centro Fo.R.Me.

Raúl Zecca Castel
è antropologo, assegnista di ricerca presso l’Università degli studi di Milano-Bicocca e docente a contratto presso l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia. Dal 2021 è membro dell’équipe etnoclinica del Centro Fo.R.Me.
Professionisti di diverse formazioni
Il Centro Fo.R.Me riunisce professionisti di diverse formazioni – psichiatri, neuropsichiatri, psicologi-psicoterapeuti, logopedisti, pedagogisti, educatori professionali, antropologi, operatori sociali, referenti linguistici e/o culturali – uniti dalla passione per la persona, le sue culture e le sue forme di esistenza.

